fblogo Kico-On-Holiday-penguins-of-madagascar-11694823-1311-1080 Old Man Gloom blur Recensioni utili solo a seminar zizzania: Manowar – The Lord of Steel Ci sono momenti nella vita in cui uno dovrebbe dire "basta" all'uso indiscriminato dell'eyliner. Melvins Lite
Hot Tags: pop  Junk's Trunk  mp3  live  playlist  heavy metal  Doom metal  rock  

If it’s illegal to rock and roll, throw my ass in jail! — Kurt Cobain

naviga

eventi

speciali

compile

PARTNER


Femat’s Last Theorem: c’è carne fresca in provincia

Nico Segantin ha postato questo articolo il 30/06/2011
Carne Fresca Metal + Punk Video //

Fermat's Last Theorem

Qualcosa si muove nel ventre profondo del metalcore e della provincia italiana! E pensare che a prima vista sembrano entrambe due entità statiche, noiose piuttosto impermeabili alle novità e dalla riconosciuta chiusura mentale. Eppure basta poco a prenderle a schiaffi entrambe…
Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Gente che riparte, gente che arriva: Cave In e Cassilis (full album mp3)

Marco M. Giarratana ha postato questo articolo il 30/06/2011
Audio Carne Fresca Featured Metal + Punk Video //

Cave In

Forse non ci speravano neanche loro, figuriamoci chi non aveva preso a simpatia le ultime sortite dei Cave In. Che si fossero sciolti o presi solo una lunga pausa di riflessione poco importa, un po’ tutti credevamo che non sarebbero mai più tornati con qualcosa di credibile. E invece “White Silence” è il pugno sui denti che non t’aspetti. Ringhiano assetati di post-hardcore, e mi pare superfluo ricordare che sono tra i padri spirituali-ispiratori di fin troppe band là fuori. Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Yacht – Dystopia (anteprima mp3)

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 29/06/2011
Audio Rock + Pop //

Si chiamano Yacht (come l’imbarcazione), vengono dagli USA (Oregon, per la precisione: sopra la California ma molto più sfigato) e sono un duo electro/synth/art/pop (e un paio di altri improbabili generi) che ha infilato in passato tre o quattro singoli molto interessanti. Ma non è per questo che ve ne parliamo. O meglio, anche, ma soprattutto perchè è tosto uscito il loro ultimo “Shangri-La” che minaccia di essere parecchio bello. Ma che non abbiamo ancora ascoltato a sufficienza.

Per cui, per il momento, fatevi bastare questa scaricabilissima anteprima: si chiama “Dystopia (Earth On Fire)“,  e auguratevi che il resto del lavoro sia su questi livelli. Ci torneremo sopra. Presto, caldo permettendo.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Battles. Battaglia (o guerra) persa?

Cristiano Iarusci ha postato questo articolo il 28/06/2011
Featured Rock + Pop Video //

Se per qualche assurda ragione quattro anni fa vi foste persi “Mirrored” – per molti, sottoscritto incluso, una delle esperienze auricolari più gratificanti degli anni zero -, in un certo senso potreste quasi ritenervi fortunati. Decisamente più facile afferrare il bandolo da questo punto nel tempo e sgomitolare a ritroso, che perseguire in avanscoperta il flusso nominale delle cose.

Perché a voler vestire i panni di un algido revisore dei conti, che snocciola il sommario delle perdite nell’ipotetico bilancio di una transizione artistica (un po’ troppo) precoce, potremmo tranquillamente asserire che, con “Gloss Drop”, i Battles hanno perso in un colpo solo:

  • effetto sorpresa;
  • almeno uno paio di contagiosissime hit (Atlas e Tonto);
  • dosi massicce di estro, e con esso l’imprevedibiltà che l’estro normalmente conferisce alle cose.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Addio ai Cathedral

Nico Segantin ha postato questo articolo il 26/06/2011
Metal + Punk Video //

…E così i Cathedral annunciano il loro show d’addio. L’appuntamento per i fan che seguono fedelmente questo gruppo è fissato per il 3 Dicembre al forum di Londra. La band ha deciso di dire addio in questo modo ai propri fan, anche se l’anno prossimo dovrebbe comunque uscire il loro ultimo lavoro in assoluto denominato, non a caso, “The Last Spire”. Oltre a questo dovrebbe vedere la luce anche un box-set antologico “Anniversary” che comprende la registrazione dello show tenuto in occasione del trentennale del seminale debutto “Forest of Equlibrium” con la formazione originale a riproporre l’intero lp di esordio e la formazione attuale a riproporre i classici della band.
Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Gli arrangiamenti impossibili di Andy Rehfeldt (quest’uomo è un genio)

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 25/06/2011
Featured Metal + Punk Video //

Ok, le cover sono la morte dell’originalità. Nella maggior parte dei casi, almeno. Perchè nei casi restanti la sfida è quella di metterci del proprio: il che a volte dà origine a cose mostruose (tipo Britney Spears che rifà Joan Jetts), e alcune volte interessanti. Nel caso di Andy Rehfeldt, nè uno nè l’altro (o forse tutti e due insieme): ma in ogni caso, siamo decisamente dalle parti del genio.

Andy (musicista losangelino) s’è fatto un nome su internet a forza di produrre cover improbabili, tipo prendere un pezzo metal e riarrangiarlo in stile bossa nova, o far cantare Celine Dion come Chris Barnes dei Cannibal Corpse. Che detto così sembra una fesseria, ma provateci voi. E andate a trovare Andy su YouTube, se vi piace.

Iron Maiden – The Trooper (Bossa Nova Version)

Una delle migliori. Il cantato di Bruce Dickinson è quello originale.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Coldplay – Major Minus (la b-side che ti aspetti)

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 24/06/2011
Rock + Pop Video //

Svelato che faranno un ep (in uscita il 26 giugno, solo su internet, dal titolo “Every Teardrop Is A Waterfall”, come il primo singolo anticipato qualche giorno fa), i Coldplay mettono on line anche una b-side. Che è proprio come da manuale: scialbetta, di mestiere, scritta con la mano destra dietro la schiena (e la sinistra chissà dove).

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Queensryche, nuovo disco e nepotismi

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 23/06/2011
Audio Metal + Punk //

Qui, tra i pinguini, i Queensryche sono parecchio rispettati. Anche se dalla dipartita del buon vecchio Chris DeGarmo (era il 1998: un secolo fa) è ardua trovare un’uscita all’altezza del nome della band (che, a parere di chi scrive, è autrice di quello che è probabilmente il miglior album metal di tutti i tempi). Ma bando alle ciance. Il 28 giugno dovrebbe uscire “Dedicated to Chaos”, primo per la Roadrunner Records, la quale ha pubblicato in streaming il primo singolo “Get Started”. Eccolo. Nulla che faccia gridare al miracolo. Al limite, al nepotismo: il nuovo chitarrista è il genero del cantante Geoff Tate, avendone sposato la figlia. E prima… militava in una punk band. Oddio…

Che ne pensate?

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


L’ estate glaciale di Bon Iver (+ mp3)

Nicolò Mulas ha postato questo articolo il 22/06/2011
Audio Featured Rock + Pop Video //

Sarà forse un caso che il nuovo album di Bon Iver (storpiatura dell’espressione francese bon hiver, cioè buon inverno) sia uscito proprio il primo giorno d’estate, ma non è un caso che “Bon Iver, Bon Iver”, secondo lavoro del cantautore statunitense si candidi a diventare uno dei migliori dischi del 2011. Certo è ancora presto per bilanci e classifiche ma ci sono album che lasciano la loro impronta già al primo ascolto. E a quattro anni dall’acclamato debutto dal titolo “For Emma, forever ago”, Justin Vernon ricompare per lasciare un’altra impronta con un lavoro non particolarmente estivo, ma anzi caldo e avvolgente come un piumone.
Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


God bless you, Clarence Clemons

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 21/06/2011
Featured Rock + Pop Video //

L’avete letto un po’ ovunque: il 18 giugno se n’è andato Clarence Clemons. Morto per le complicazioni dell’attacco ischemico che l’aveva colpito lo scorso 12 giugno. Aveva 69 anni. Clarence Clemons era il sassofonista di Bruce Springsteen. Qualcuno dice che è riduttivo dire così, perchè sembra relegare un grande del rock a un ruolo di subalterno a un altro che – volente o nolente – è ancora più grande.

Ma adesso vi spiego perchè non vero.
Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Muore giovane chi è caro agli dei (del metallo)

Marco Banfi ha postato questo articolo il 20/06/2011
Featured Metal + Punk Video //

C’era una volta il mito del rocker maledetto, che nonostante uno stile di vita “live fast, die young” sembrava fottersene beatamente delle conseguenze dei suoi eccessi e, quasi avesse fatto realmente quel patto col Diavolo che fa parte della visione che il “mondo esterno” ha della scena hard&heavy, continuava la sua (più o meno, a seconda dei casi) dorata carriera tra sesso, droga e rock’n'roll.

Poi, le prime avvisaglie: figure di primo piano e comprimari assortiti, fino ad una specie di “ecatombe” terminata di recente con Seth Putnam degli Anal Cunt. Ma prima di lui, tanti, per cause riconducibili a stili di vita “allegri” o semplicemente per sfiga, ci hanno fatto venire il dubbio: è solo la statistica, o è Belzebù che sta passando a batter cassa?

Qui di seguito gli ultimi, in ordine di (s)comparizione, tra i grandi dell’hard rock che ci hanno lasciati. Con tanto di brevi note bibliografiche, per chi fosse vissuto in una grotta di Tora Bora fino ad ora.

Ronnie James Dio 1942 – 2010

Il più grande, e il primo ad andarsene. Ronnie James Dio, al secolo Ronald James Patavona, è stata una delle figure di spicco della scena hard&heavy dagli inizi degli anni ’70 fino a pochi mesi prima della sua scomparsa. Vocalist incredibile per versatilità ed espressività, sarà ricordato soprattutto per la sua militanza nei Rainbow e nei Black Sabbath post-Ozzy, autori del seminale “Heaven and Hell” che darà anche nome alla band in cui militò negli ultimi anni insieme a Tony Iommi e Geezer Butler, anch’essi ex-Black Sabbath.

http://www.youtube.com/watch?v=gPkiwdHXXFA

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Gli Amorphis, The Beginning Of Times e il rischio inflazione (+ mp3)

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 19/06/2011
Audio Featured Metal + Punk Video //

L’avevamo promesso, e quindi doveroso ora spendere due parole sull’ultmo “The Beginning Of Times” degli Amorphis.

Chi segue da un po’ di anni la band, sa che il rischio con gli Amorphis non è quello di venire colti di sorpresa; da “Tuonela” in avanti, la formula del death scandinavo + folk + cenni di psichedelia s’è definitivamente consolidata, e nemmeno cambi di line up anche importanti (tipo il cantante) l’hanno mai messa in discussione (naturalmente se chiedete ai veri fan del gruppo vi faranno notare un mondo di differenze tra un album e l’altro, ad esempio la lunghezza dei dreadlocks di Tomi Joutsen; voi annuite e passate oltre).
Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Einstürzende Neubauten, Torino è Berlino per una sera (gallery)

Nico Segantin ha postato questo articolo il 18/06/2011
Featured Gallery Rock + Pop Video //

Trent’anni di Einstürzende Neubauten trovano una celebrazione attraverso una serie di concerti che il gruppo teutonico sta tenendo attorno al continente europeo e che venerdì 3 giugno 2011 li hanno portati al Teatro Colosseo di Torino. Riassumere sia i meriti artistici che il carico carismatico che questa band berlinese si porta appresso, risulta un’opera al contempo titanica e improba. Eppure la summa suprema del loro spessore artistico è tutta qui, su questo palco.

In 30 anni sono passati dalla espressività spigolosa e rovente degli esordi ad una forma musicale più canonica – non meno antagonista, solo meno appariscente.

Si presentano al loro pubblico assolutamente diversi dalle giacomettiane figure filiformi che li contraddistinguevano agli inizi, e tuttavia ancora assolutamente pregni del fervore artistico che fa da filo conduttore a questi trent’anni di attività. Il concerto risulta ancora una volta il luogo ideale per fruire della loro arte, con un repertorio vastissimo e ben rappresentativo della band (nel quale spicca una “Headcleaner” da urlo!) e il loro corredo musicale che unisce strumenti canonici a elementi percussivi assolutamente anomali e, per questo, affascinanti. La loro autocelebrazione diventa, in questa sede, la celebrazione della musica stessa che non vuole lasciarsi ammaliare dal conformismo, tanto meno dalla banalità. Vanno, senza indugi, consegnati all’eternità!

You tube:  Einstürzende Neubauten- Nagorny Karabach

You tube: Einstürzende Neubauten- Let’s do it a Dada

Tutte le immagini del concerto!


Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Scorretto, misogino, volgare e irriverente. Seth Putnam, ci mancherai.

Nico Segantin ha postato questo articolo il 17/06/2011
Featured Metal + Punk Video //

Il mondo del “politicamente scorretto”  piange la morte di Seth Putnam. Un incipit del genere verrebbe certamente esecrato brutalmente dal protagonista, eppure Seth non è più tra noi da sabato scorso a causa di un sospetto attacco di cuore che lo ha ucciso alla ancor giovane età di 43 anni.

Il suo credo era  esplorare cinicamente (ma anche deridere il finto puritanesimo perbenista che ne resta scandalizzato) le bassezze umane più sordide senza paura, con un certo compiacimento anzi. A partire dal nome del suo gruppo gli Anal Cunt, moniker scelto appositamente per risultare il più stupido ed oltraggioso possibile (riuscendoci anche abbastanza, significa “vagina anale”!), continuando con anti-canzoni dalla risibile durata e dalla brutalità ai limiti del grottesco, per finire con delle tematiche assolutamente estreme e, per questo, sotto una certa ottica, ai limiti dello humor, per quanto nero possa risultare…
Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Dimartino – Cercasi Anima

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 17/06/2011
Carne Fresca Rock + Pop Video //

Un po’ Rino Gaetano e un po’ De Gregori (epoca “Buffalo Bill”), un po’ Capossela e un po’ paraculo. Piano, batteria e voce e testo intelligente e melodia. Come nella migliore tradizione cantautorale italiana, e scusate se è poco. E bravo Dimartino.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Hai voluto la bici, e mo’ Pedals

Stefano Fantino ha postato questo articolo il 16/06/2011
Featured Metal + Punk Video //

Sono passati più dieci anni da quando incrociai le spalle con l’mtviano Silvestrin sotto il palco dei Rival Schools. Nel Tunnel a Milano le note di “United by Fate” incendiarono più di un ragazzo, visibilmente gasato dalla band che riuniva, in un formato rock decisamente accessibile e accattivante, alcuni trai migliori esponenti della scena hardcore/post-hardcore della Grande Mela.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Pestilence: esce Doctrine, ma la resurrezione non riesce.

Nico Segantin ha postato questo articolo il 15/06/2011
Audio Featured Metal + Punk Video //

Certo che occorre dare atto a Patrick Mameli di averle tentate proprio tutte, per fare in modo che la “Resurrection Macabre” dei Pestilence questa volta riuscisse.

Nell’ordine:

  • sfodera chitarre ad 8 corde
  • rivoluziona la formazione arruolando l’ex Patrick Uterwijk ed il (notevole) bassista degli Obscura Jeroen Paul Thesseling
  • si assicura che tutti, bene o male, parlino la stessa lingua completando il gruppo con Yuma Van Eekelen, talentuoso batterista 23enne, olandese anch’egli.

Eppure “Doctrine” non decolla come dovrebbe: di certo non ci si attende che la band sfoderi un altro capolavoro come lo furono “Spheres” o “Testimony of the Ancients”, ma un disco capace di coinvolgere e regalare passaggi memorabili nel loro tecnicsmo, questo sì. Già “Resurrection Macabre” del 2009 non fu all’altezza, eppure, date le premesse, c’erano i margini per sperare che questa volta le cose sarebbero andate diversamente.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Due passi tra le nuvole con i Leisure Society

Nicolò Mulas ha postato questo articolo il 14/06/2011
Audio Featured Rock + Pop Video //

Vi ricordate i Belle & Sebastian dei bei tempi andati? Togliete quell’atmosfera anni ’60, mantenete la stessa dose di pop cameristico e aggiungete un pizzico di Fleet Foxes. Ecco materializzarsi il sound dei Leisure Society. Uno stile delicato, dalle tinte ad acquerello, un po’ barocco ma dannatamente indie-folk e perfettamente pop. Dopo un debutto sognante e introspettivo come “The Sleeper” e una cover ammaliante come quella di “Something” dei Beatles, la band di Nick Hemming ci riprova con questo secondo disco dal titolo “Into the Murky Water” appena rilasciato dalla piccola etichetta inglese Full Time Hobby. La traccia che dà il titolo e apre l’album, riassume in sè tutte le sfaccettature della band e vale l’intero disco. Gli amanti dell’indie pop fatto come si deve non rimarranno delusi.
The Leisure Society – Into The Murky Water by othertongues

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Davide van De Sfroos, c’è fenomeno e fenomeno

Marco Banfi ha postato questo articolo il 14/06/2011
Featured Rock + Pop Video //

Fenomeno politico per una presunta attribuzione leghista. Fenomeno mediatico a Sanremo. In realtà – fenomeno e basta. Perché non capita spesso di trovare un autore col talento di Davide van De Sfroos. Un talento raro per giunta: non quello tecnico (il mondo è pieno di onanisti strumentali che suonano più veloci della luce e alla stessa velocità fanno cadere gli zebedei), ma quello di saper dipingere con le sue canzoni quadri dai tratti stupefacenti.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Other Lives. Altre storie dal profondo per altre profonde commozioni.

Cristiano Iarusci ha postato questo articolo il 13/06/2011
Audio Carne Fresca Featured Rock + Pop Video //

Intendiamoci, nessuno verrà mai a vendervi gli Other Lives di Jesse Tabish come la frontiera ultima della musica tutta. Il perché è presto detto: non innovano alcunché, non sono vieppiù originali, e a dirla tutta il buon Jesse ha una vocalità discutibile, in continuo e caracollante dimenarsi tra sofferenze Yorke-ane e svagatezze folk di uno Ian Anderson d’annata. Eppure, per ben più di qualche valido motivo, rinunciare a “Tamer Animals” sarebbe come rinunciare a voluttuosi impegni con un’avvenente fanciulla perché somiglia troppo ad una ex. O magari perché non è abbastanza… illibata.

Fatto sta che già l’omonimo debutto, poco più che un anno e mezzo fa, ci aveva suscitato grande suggestione, grazie ad un sontuoso pop acustico di ampissimo respiro che inglobava un gran mole di pregiatissimi flavour – i Radiohead più rarefatti, i primissimi Coldplay, il meglio della scena alt-folk americana, il revival ’60 di stampo wilsoniano di Fleet Foxes ed affini – affrescando il tutto in squisito amalgama sinfonico-cameristico. La presa di coscienza in “Tamer Animals” è tuttavia, se vogliamo, ancor più oltranzista. O, forse, semplicemente ispirata. Perchè, in qualche modo, l’afflato cameristico ha soppiantato quello acustico, e la vocazione intimista della band dell’Oklahoma si è notevolmente arricchita di proiezioni ancor più immaginifiche. Impossibile davvero estrapolare delle tracce significative da un continuum emotivo tanto prorompente.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Justin K. Broadrick non sbaglia un colpo. *Quasi* mai…

Nico Segantin ha postato questo articolo il 12/06/2011
Featured Metal + Punk Video //

 

Justin K. Broadrick non sbaglia un colpo. Dai Napalm Death ai Godflesh, dagli Head of David ai Jesu. Sembra impossibile poterne parlare male eppure prima o poi un passo falso doveva farlo. Per una volta occorrerà accantonare l’alone di infallibilità da quest’uomo, perché il terzo disco dei Jesu, “Ascension”, e va detto con fantozziano senso di liberazione, è una palla mostruosa.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Primordial – Redemption at the Puritan’s Hand (promossi con riserva)

Marco Banfi ha postato questo articolo il 11/06/2011
Featured Metal + Punk Video //

Sono passati quattro, interminabili anni dal monumentale (già dal titolo) “To the Nameless Dead”, un puro concentrato di epicume metallico bathoriano veramente esplosivo che ha reso i Primordial un must per gli addetti ai lavori.

Poi, il silenzio. Che spesso vuol dire “una sòla di album straperfetto tecnicamente ma interessante quanto un duetto di Masini coi Jalisse”. E, senza arrivare agli estremi del famigerato “Load, Redemption at the Puritan’s Hand” lascia un po’ di amaro in bocca.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Il surreale sogno dei When Saints Go Machine

Nicolò Mulas ha postato questo articolo il 10/06/2011
Featured Rock + Pop Video //

A volte le immagini esprimono meglio di mille recensioni, la potenza emotiva sprigionata dalle note di una canzone. E’ questo il caso del videoclip del brano Add Ends dei When Saints Go Machine. La giovane band di Copenhagen per questo singolo ha scelto di raccontare una storia amara, bizzarra e intrisa di grottesco in stile Michel Gondry. Ma il video di “Add Ends” utilizza un mix di stili narrativi che spaziano nella tradizione cinematografica ricordando, per certi risvolti, anche il surreale lynchiano.

Dopo aver calcato per diversi anni la scena della dance music danese, ora i When Saints Go Machine scelgono la via dell’electro-pop glaciale con eterei falsetti e orchestrazioni d’atmosfera.  ”Fail Forever”, mini album uscito a gennaio, ha già ricevuto il giusto riconoscimento dalla critica e “Add Ends” costituisce un bel biglietto da visita per il nuovo full lenght intitolato “Konkylie” uscito il 6 giugno per !K7 records.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Chris Martin a scuola dai Righeira (ovvero, il nuovo singolo dei Coldplay)

Marco M. Giarratana ha postato questo articolo il 09/06/2011
Featured Rock + Pop Video //

Come potrebbero suonare gli U2 coverizzati dai Righeira? Immaginate un po’. Vi state strizzando le cervella senza riuscire a figurarvelo? È troppo difficile, vero? Per i Coldplay no. Infatti “Every Teardrop Is A Waterfall”, singolo che anticipa l’imminente nuovo album di cui non è ancora stato rivelato il titolo, suona esattamente in quel modo. O quasi.

La malinconia nella loro musica si è diradata, non ne resta più neanche una rugiadosa nebbiolina. Oh, quanto mi piaceva la tristezza soffice di “Parachutes” e “A Rush Of Blood To The Head”! I Coldplay sono ora una band spensierata che fa canzoni spensierate per persone spensierate. Sono talmente spensierati che per il testo non si sono dovuti spremere le meningi più di tanto visto il coacervo di banalità che c’hanno ficcato dentro. Anche il più misero dei fini comunicativi è stato svuotato.

Francamente che Chris Martin metta a palla il suo disco preferito chiudendo il mondo la fuori non me ne frega niente. Non mi arricchisce, non mi dà nulla. Questo sarà per loro un inno per decantare il potere salvifico della musica ma più che altro dovrebbero pensare a salvare se stessi dal mare magnum della mediocrità in cui stanno annegando da un pezzo. Ora faccio il nonnetto nostalgico e dico che mi piacevano di più quando tentavano di emulare i Radiohead con gioiellini quali “Trouble”, “Amsterdam”, “Politik”, “Don’t Panic”. Insomma, difenderò sempre a spada tratta gli emozionanti Coldplay dei primi due dischi. Ma se guardo al presente e penso che questo è l’antipasto, non oso immaginare cosa ci sia nel resto delle portate. Ho tanta paura.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


La riviera inglese dei Metronomy

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 08/06/2011
Featured Rock + Pop Video //

L’effetto è quello della disco music anni ’70 spogliata delle luci stroboscopiche, delle paillettes e di Tony Manero. E con i Bloc Party al posto di Donna Summer. Questi Metronomy, quattro inglesi in formazione apparentemente classica (chitarra / basso / batteria / tastiere + voce, ma in realtà le keyboards del capoccia Joseph Mount giocano da protagoniste),  fondono l’indie rock con la dance in una chiave vintage – dalle tastiere analogiche all’iconografia dei video – che dona al tutto un effetto… affascinante.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!

« Post precedenti

cerca

Loading

seguici!

avete condiviso...

ultimi post

blogroll

newsletter

Inserisci la tua email per ricevere la newsletter settimanale! :)