fblogo Kico-On-Holiday-penguins-of-madagascar-11694823-1311-1080 Old Man Gloom blur Recensioni utili solo a seminar zizzania: Manowar – The Lord of Steel Ci sono momenti nella vita in cui uno dovrebbe dire "basta" all'uso indiscriminato dell'eyliner. Melvins Lite
Hot Tags: pop  Junk's Trunk  mp3  live  playlist  heavy metal  Doom metal  rock  

Most rock journalism is people who can’t write, interviewing people who can’t talk, for people who can’t read. — Frank Zappa

naviga

eventi

speciali

compile

PARTNER


Morte, peccato e nessuna resurrezione per William Elliott Whitmore (il bianco con la voce da nero)

Marco M. Giarratana ha postato questo articolo il 31/05/2011
Featured Rock + Pop Video //

Per la serie: si può abbondantemente spaccare il culo anche senza suonare metallo duro&puro. È bianco ma ha la voce afro e strimpella un folk-blues così scarno e primordiale che quasi senti il fruscio del grammofono, come nelle registrazioni di Leadbelly o Bukka White. Storie di superstizione e morte e peccato ma anche di venerazione per la natura. William Elliott Whitmore dalle rive del Mississippi, armato di chitarra acustica e banjo, sta per rimettere piede sulla scena a due anni dall’eccelso “Animals In The Dark”.

Finora quattro album all’attivo, con l’essenziale ma strepitoso “Ashes To Dust” sugli scudi. Il nuovo arrivato si chiamerà “Field Songs” e vedrà la luce il 21 luglio prossimo. Su TuTubo c’è “Everything Gets Gone”, antipastino succulentino che vi farà secernere tanta bava: preparate il secchiello sotto i piedi se non avete abbastanza carta assorbente a portata di fauci.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Un equalizzatore a forma di città per i Cold Mailman

Nicolò Mulas ha postato questo articolo il 30/05/2011
Carne Fresca Featured Rock + Pop Video //

Un indie-pop soffuso e raffinato, intriso di malinconia e di atmosfere nordiche, accompagna vedute inedite di una Oslo in musica. La band norvegese dei Cold Mailman per il video del brano Time is of the essence ha scelto di trasformare la propria città in un enorme equalizzatore. Le finestre dei palazzi si illuminano a tempo di musica, diventando display grafici per ogni strumento. Un’idea interessante che invoglia a scoprire cosa si nasconde dietro questo “freddo postino” norvegese, ascoltando l’album dal titolo Relax; the mountain will come to you, opera seconda della band dei fratelli Ivar e Martin Bowitz, nell’attesa del nuovo ep in uscita il prossimo 10 giugno.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Cavalera Conspiracy: buona la seconda (è uscito il secondo disco, molto meglio del primo)

Nico Segantin ha postato questo articolo il 29/05/2011
Audio Featured Metal + Punk Video //

Max Cavalera, comunque lo si voglia considerare, ha inscritto il suo nome a caratteri cubitali nella scena musicale estrema. Nonostante provenisse da un paese nient’ affatto sotto i riflettori della scena musicale come il Brasile e nonostante gli stucchevoli episodi da telenovela a cui è andato soggetto in passato, tutti sapevano che prima o poi buon sangue non mente e si sarebbe riappacificato con il fratello Igor. Il problema semmai sarebbero stati i contenuti.

“Inflikted” pur non facendo crollare drasticamente lo standard qualitativo dei fratelli Cavalera, non era certo un lavoro in grado di far gridare al miracolo: cosa aspettarsi allora dal nuovo arrivato “Blunt Force Trauma”? All’ascolto del disco in questione, occorre dire che convince molto più del suo predecessore, spogliato di orpelli tediosi, va dritto al punto, riscoprendo radici hardcore (Roger Miret degli Agnostic Front presta la voce a “Lynch Mob”) rende il suono essenziale, ma anche corposo, senza dimenticare l’intransigenza death/ thrash che ha contraddistinto la band d’origine e nemmeno scordare di strizzare l’occhio (complice in questo la co-produzione di Logan Mader) alle nuove leve con passaggi che rimbombano delle atmosfere che fecero di “Roots” il disco giusto al momento giusto.

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Se i Weezer rifanno i Radiohead

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 29/05/2011
Featured Rock + Pop Video //

Clip registrata e messa on line dagli stessi Weezer: ecco River Cuomo e soci che si cimentano con “Paranoid Android”, una delle canzoni principali di “Ok Computer”, 1997 (parliamo dei Radiohead, per chi si fosse messo in ascolto solo ora).

Ora, i Weezer che coverizzano i Radiohead è un po’ come apprendere di Jim Carrey che interpreta Shakespeare, o Billy Crystal che declama Catullo (la prima metafora venuta in mente aveva come protagonisti Boldi e Petrarca, ma sarebbe stato altamente lesivo per i Weezer, e magari anche per Petrarca). Ma tutto sommato Billy Crystal è anche lui un grande, e Catullo, diciamocelo, è sopravvalutato (dev’essere per via di quella fidanzata lesbica).

Quindi, giusto non avere timore reverenziale di sorta. Peccato che la cover sia del tipo “prendiamo l’originale e facciamolo uguale”, il che rende l’esercizio un po’ inutile.

YouTube – Weezer – Paranoid Android.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Sfigati ma di talento: la ristampa di Into The Darkess dei Winter

Nico Segantin ha postato questo articolo il 28/05/2011
Featured Metal + Punk Video //

Finalmente un pezzo di storia della musica estrema rivede la luce. Collocati storicamente a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 i Winter di New York rappresentarono, per l’epoca, uno di quei classici gruppi che in molti definiscono troppo avanti per il loro tempo.

Provenienti da un substrato che sa inequivocabilmente di do it yourself in puro stile hardcore punk, la loro proposta sonora non potrebbe differire maggiormente dal punto di partenza, proponendo, fra i primi, una miscela sulfurea ed opprimente di death/doom metal intrisa di oscurità e forti di un suono viscoso e quasi impenetrabile per le vergini orecchie di quell’epoca.

Ottennero un contratto per la Future Shock ed “Into Darkness” divenne un classico per gli amanti di queste sonorità si può dire fin da subito. Ciò nonostante, il riconoscimento ottenuto a livello underground non fu tale da permettere al gruppo di godere di lunga vita e finirono per sciogliersi nel 1991.

Oggi l’ etichetta discografica di Greg Anderson e Stephen O’ Malley  decide di dedicare loro una sontuosa ristampa, su CD e soprattutto su LP (in versione bianca o nera), corredata da un bel booklet con molte riproduzioni delle locandine dei loro concerti a testimonianza della loro attività live a supporto delle bands dei generi più disparati. Long life the Winter!

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Band talmente cult che anche la ragazza del chitarrista ne ignora l’esistenza – Adramelch

Marco Banfi ha postato questo articolo il 28/05/2011
Carne Fresca Featured Metal + Punk Video //

L’underground, specialmente quello metallico, è infestato da gruppi “cult”, geniale sinonimo di “che non si fila nessuno nemmeno alla festa dell’oratorio perché fan cagare”. Nel marasma di gruppi del cugino-del cugino-della zia-della figlia del bidello, però, brilla qualche eccezione, di solito band che per scelta o necessità (perché qualora qualcuno ancora non lo sapesse, col metal non si tira fine mese) fa un disco al decennio e una data live ogni era geologica.

Tra queste, rientrano di sicuro gli Adramelch, combo meneghino di prog/epic metal “old school” sul quale si dovrebbero spendere lodi talmente sperticate da rasentare la riuffianità. Per questo, non aggiungerò una sola parola a queste: in attesa che il nuovo disco veda la luce (pare sia masterizzato, ora resta “solo” da trovare una buona distribuzione), non fatevi scappare la recente riedizione in doppio CD digipack del leggendario“Irae Melanox”. Non è un consiglio, è un ordine!!

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


E’ uscito il nuovo Amorphis (video + download di My Enemy)

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 27/05/2011
Audio Featured Metal + Punk Video //

…si chiama “The Beginning of Time” e ce lo dobbiamo ancora sentire. Però mamma Nuclear Blast mette a disposizione il video del primo singolo estratto “You I Need”:

…e soprattutto “My Enemy”, altra traccia del disco, che potete sentire / scaricare proprio da qui:

Amorphis – My Enemy

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Live Fast, Die Young! La Goner Rec ristampa i Reatards

Nicolò Mulas ha postato questo articolo il 27/05/2011
Featured Metal + Punk Video //

A circa un anno e mezzo dalla morte del “wild kid” di Memphis Jay Reatard, la mitica Goner Records ha deciso di ristampare Teenage Hate, il primo e ormai leggendario disco edito nel 1998 dei Reatards, la band con cui Jay all’età di 15 anni ha iniziato la sua intensa carriera votata al punk. La nuova edizione sarà disponibile dal 31 Maggio nei formati doppio vinile e cd, con l’aggiunta della bonus collection F*ck Elvis, contenente brani ormai introvabili, editi solo su audiocassetta, per un totale di ben 39 tracce. E come diceva il buon vecchio Jay: “Are you ready to rock’n'roll? Well, here I go…”

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Le 10 cover di Bob Dylan che non ti aspetti (in occasione dei 70)

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 25/05/2011
Audio Featured Rock + Pop Video //

Ieri (24 maggio) Mr. Zimmerman ha compiuto 70 anni.

Se volete una selezione dei suoi brani più significativi, questo tizio ha stilato una personale classifica delle sue 249 canzoni preferite del vecchio Bob (un eccesso di Nick Hornby alla base del gesto, o troppo poco da fare nella vita, o entrambe le cose). Qui ci limitiamo a ricordare 10-cover-10 che vale la pena ascoltare, subito dopo aver imparato a memoria il repertorio originale. Sperando che si apprezzi lo sforzo di aver lasciato fuori dal lotto i Guns ‘n’ Roses.

Like A Rolling Stone, Green Day

Don’t Think Twice, It’s Alright, Metric

Desolation Row, My Chemical Romance

Continua a leggere »

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Una bionda, il mainstream, la senescenza – Pretty Reckless

Marco Banfi ha postato questo articolo il 25/05/2011
Carne Fresca Featured Metal + Punk Video //

Una strappona bionda (non ancora maggiorenne ma già ampiamente zoccola), un album orecchiabile, passaggi a raffica su radio e MTv, tanti cliché rock condensati … se dovessimo riassumere i Pretty Reckless in una parola, questa sarebbe: Mainstream (o se siete Joey De Maio: poser). Con alcuni ma … e non da poco: alla fine, “Light Me Up” non sarà “The Razor’s Edge”, ma è tutto tranne che un disco da buttare. Taylor Momsen non sfigurerebbe la sera sotto un lampione ma, nonostante sia estremamente acerba, se la cava alla grande e, se finge, finge oltremodo bene. Il resto del gruppo non sarà fenomenale, ma è per lo meno genuino. Tanto che alla fine il disco gira da un mesetto con regolarità nelle orecchie di un metallaro di (ahimé) vecchissima data … con buona pace del Mainstream …

O forse sto solo invecchiando??

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Ellie Goulding – Lights (Wired Dubstep Remix)

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 24/05/2011
Audio Carne Fresca Featured Rock + Pop //

Post veloce per segnalare, tra i tanti, un eccellente remix di uno dei pezzi migliori di Ellie Goulding, “Lights”. Senza snaturare il brano originale, questa versione gli dona uno spessore tutto nuovo – sentite il basso distorto nel refrain.

Ellie Goulding – Lights (WIRED Dubstep Remix) by _Lemon_

E se non sapete chi sia Ellie Goulding, basti dire che per una volta (la frequenza è più o meno quella della cometa di Halley in transito vicino alla Terra) i media inglesi hanno ragione a gridare al miracolo. Sapete dove cercare.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!


Le irrefrenabili orchestrazioni romantiche di Jamie

Nicolò Mulas ha postato questo articolo il 24/05/2011
Audio Featured Rock + Pop Video //

Melodramma seicentesco e modernità pop convivono nello stile dei londinesi Irrepressibles in un tripudio di echi barocchi che neanche Antony Hegarty osa immaginare. Jamie McDermott e soci sono riusciti a mettere d’accordo pubblico e critica con il loro album di esordio dal titolo Mirror Mirror ma soprattutto con le coinvolgenti performance dal vivo, dove arte e musica assumono un’unica indissolubile forma. Per comprendere il mondo fantastico, mistico e teatrale degli Irrepressibles l’occasione da non perdere sarà il 6 agosto in una cornice suggestiva e perfetta come quella di Piazza Castello a Sesto Al Reghena in provincia di Pordenone.

01 My Friend Jo by The Irrepressibles

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Commenta!

cerca

Loading

seguici!

avete condiviso...

ultimi post

blogroll

newsletter

Inserisci la tua email per ricevere la newsletter settimanale! :)