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L’ estate glaciale di Bon Iver (+ mp3)

Nicolò Mulas ha postato questo articolo il 22/06/2011
Audio Featured Rock + Pop Video //

Sarà forse un caso che il nuovo album di Bon Iver (storpiatura dell’espressione francese bon hiver, cioè buon inverno) sia uscito proprio il primo giorno d’estate, ma non è un caso che “Bon Iver, Bon Iver”, secondo lavoro del cantautore statunitense si candidi a diventare uno dei migliori dischi del 2011. Certo è ancora presto per bilanci e classifiche ma ci sono album che lasciano la loro impronta già al primo ascolto. E a quattro anni dall’acclamato debutto dal titolo “For Emma, forever ago”, Justin Vernon ricompare per lasciare un’altra impronta con un lavoro non particolarmente estivo, ma anzi caldo e avvolgente come un piumone.

Bon Iver ha sempre saputo dare una forma originale all’indie-folk, con il suo falsetto e le sue soffici pennate di chitarra, leggere ma incisive, ma questa volta ha superato sé stesso. Stavolta Justin è andato oltre l’intimismo della sua cameretta adibita a studio di registrazione e ha visto il mondo esterno, ne ha rapito i suoni e li ha dati in pasto alle sue emozioni, creando un disco dove la parola folk si fa più rarefatta e si tinge dei cieli stellati del Minnesota o della profondità del lago Michigan o delle montagne innevate di Calgary (primo singolo estratto, che potete anche scaricare!).

Ma le parole non danno il giusto tributo a un disco che racconta l’America attraverso gli occhi di un trentenne innamorato della musica, perché questa volta non c’ è solo folk, ma anche elettronica, campionamenti e incursioni orchestrali che contribuiscono a rendere “Bon Iver, Bon Iver” un disco estremamente ricco di sfumature, e più maturo del precedente lavoro. Se non lo avete ancora fatto mettete da parte i soldi per un acquisto quasi obbligato.

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