fblogo Kico-On-Holiday-penguins-of-madagascar-11694823-1311-1080 Old Man Gloom blur Recensioni utili solo a seminar zizzania: Manowar – The Lord of Steel Ci sono momenti nella vita in cui uno dovrebbe dire "basta" all'uso indiscriminato dell'eyliner. Melvins Lite
Hot Tags: pop  Junk's Trunk  mp3  live  playlist  heavy metal  Doom metal  rock  

Stay hungry, stay foolish — Steve Jobs

naviga

eventi

speciali

compile

PARTNER


Facciamo outing #1: Lady Gaga

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 07/05/2012
Featured Gallery Miscellanea Rock + Pop //

L’idea del “facciamo outing” è una serie di post in cui si confessa l’inconfessabile: ad esempio delle passionacce pop da analfabeta di ritorno che, se si sapessero, sarebbero in grado di smontare quel po’ di reputazione sul campo che ci si è costruiti. Come scrivere su una rivista metal e farsi beccare con il disco di Kate Perry in macchina, ad esempio. O  preferire i Marillion del periodo Fish snobbando quelli del periodo Steve Hogarth, e poi andare ai concerti della Pausini.

Ecco, ci sono cose come queste che rimangono segrete per anni. Poi il tempo mette un po’ d’ordine tra le priorità della vita (oppure è a vent’anni che le priorità uno ce le ha tutte collocate in modo corretto, e allora diremo che il tempo tende solo a fare un gran casino) e ci si scopre a pensare che, tutto sommato, ma chissenefrega. Nemmeno che scrivere per una rivista metal fosse un’attività redditizia. Neanche Fish ci passasse uno stipendio.

Per cui. Lady Gaga.

Io adoro Lady Gaga. Ecco, l’ho detto. Non musicalmente: il team di compositori cui si rivolge è bravo, ma nulla di più. Oppure è la produzione, la iper-produzione anzi, che omogenizza e rende uguali tutti i brani – nella struttura, negli hook, nei ritornelli, nel giro degli accordi. No, io l’adoro per l’attitudine. L’approccio. Presentarsi per strada come sul palco, e sul palco presentarsi come in un film di fantascienza di second’ordine, o un fantasy di serie Z. 

Questa va a una partita di baseball in lingerie borchiata e calze a rete strappate. Incontra la Regina Elisabetta vestita come la Regina di Cuori di Alice In Wonderland. Va agli MTV Music Awards con un vestito di bistecche. Va a fare shopping indossando un prato a margheritine. Si presenta alle interviste con una zanzariera appesa in testa.

Cos’ha di diverso rispetto alle altre starlette o starlone che le contendono la posizione in classifica, il video in heavy rotation, il jingle da spot di compagnia telefonica? Ma scherziamo? Katy Perry: canzoni decenti, ma zero personalità. Rihanna: sexy fin che si vuole, ma alla fine è come la pubblicità del Saratoga: si punta sulla passera per vendere tutt’altro. Christina Aguilera: voce inarrivabile, ma l’attitudine è alla Rihanna, a giocare a chi ha il tanga più simile a un filo da pesca.

Madonna sul palco del tour di "Confessions", nel 2006

Anche Madonna, tra i personaggi pop più intelligenti e di impatto degli ultimi trent’anni, limitava (ne parlo al passato perchè non è bene prendersela con le signore di una certa età) la sua trasgressione al solito sesso. Meglio se nello stesso video con qualche feticcio religioso, tipo il clip di “Like A Prayer” girato in in sottoveste in una chiesa, o lei con tanto di corona di spine che si fa crocifiggere durante il tour di “Confessions”, con conseguente sciabordio polemico dal Tea Party, alle mamme anti-rock, a Comunione e Liberazione (ignoro se CL abbia mai fatto polemica con Madonna, ma mi sembrano i tipi).

La lezione di Madonna la discepola Gaga  l’ha imparata – e pure riproposta – in pieno; ma la sua è una trasgressione molto più ampia, perchè non strizza (solo) l’occhio a ciò  che è normalmente inteso come cool – il sesso, la libertà di espressione, il giovanilismo – ma è una trasgressione del buon gusto. Chi si presenterebbe vestito di carne sanguinolenta? Chi riuscirebbe se non Lady Gaga a organizzare (nel video di “Paparazzi”) un balletto in sedia rotelle e stampelle? In “Born This Way” gioca anche a fare la freak, sovvertendo i suoi connotati già di per sè non troppo morbidi e regolari. Guardate i suoi video, e vi verrà in mente più di un b-movie di genere.

Madonna, Kate Perry e compagnia, fuori dal palco sono inavvicinabili, protette da stuoli di bodyguard a difendere la privacy dell’artista: in quanto l’artista s’offre già tutta sul palco, sembra di sentirli dire, e dunque lasciamo l’artista tranquilla al di fuori di questo.

Tranquilla un par di palle. Che convenzionali! Se Lady Gaga va a comprare il pane, indossa sicuramente un vestito a forma di biova, o comunque qualcosa di talmente improbabile che chiunque si volterà a vederla! D’altra parte quando non si veste come un supereroe della Marvel, ci fanno immediatamente un servizio: “Breaking News! Lady Gaga si veste normalmente!”, pubblicò il sito di gossip TMZ una volta che la beccò indossare qualcosa di vagamente umano.

Lady Gaga è il dadaismo del XXI secolo, è la vita che imita l’arte – come diceva Oscar Wilde. Talento musicale scarso, voce costruita, non è bella, è alta un metro e un’unghia finta. Ma ha tutto il resto, o meglio: ha carattere. E questo, nel suo caso, basta e avanza. Ora deve solo trovare qualcuno che le scriva i pezzi.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Leggi anche: Commenta!

cerca

Loading

seguici!

avete condiviso...

ultimi post

blogroll

newsletter

Inserisci la tua email per ricevere la newsletter settimanale! :)