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Unsane – “Wreck”: la furia metropolitana ritorna

Nico Segantin ha postato questo articolo il 16/04/2012
Audio Featured Metal + Punk //

Se siete fan degli Unsane, smettete di leggere e andate a comprare questo disco. Se non siete loro fan, diventatelo in fretta!

Gli Unsane sono una delle poche realtà musicali che ha creato un proprio suono, un proprio immaginario, una propria storia ed il nuovo disco, su Alternative Tentacles niente meno, aggiunge un ulteriore tassello alla loro truce carriera: ritorna il loro classico suono greve ed oppressivo, la nevrosi messa in musica, l’inquietudine ed il disagio sparati in faccia alla collettività che li ha generati.

La leggendaria telecaster nera di Chris Spencer imbracciata ancora una volta come un’ arma e maltrattata a dovere (dovreste dovere come la maneggia dal vivo!) diventa la voce della metropoli soffocata dall’inquinamento, degradata dalla criminalità e dalla violenza (ogni loro copertina gronda sangue), infine consapevole che queste minacce potrebbero riguardare presto ognuno di noi, essendo l’habitat metropolitano solo un triste avamposto della decadenza umana. 

Aldilà dell’ineludibile che sta dietro alle loro canzoni, un gruppo genuino e vero (ho ancora nella mente l’immagine del batterista Vinnie Signorelli che distribuisce lattine di birra al pubblico per scusarsi del ritardo ad un loro concerto torinese), capace di restare fedele alle proprie visioni e sonorità, concedendosi inserti di armonica a bocca (“No Chance”), riuscite variazioni sul tema come in “Stuck” o coverizzando i padrini Flipper di “Ha ha ha”. Ritornati sulle scene, in modo molto più che credibile, oramai sette anni fa, sono ben lungi dal mollare la presa, anzi è probabile che affondino ulteriormente il morso. Serve dire altro?

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