fblogo Kico-On-Holiday-penguins-of-madagascar-11694823-1311-1080 Old Man Gloom blur Recensioni utili solo a seminar zizzania: Manowar – The Lord of Steel Ci sono momenti nella vita in cui uno dovrebbe dire "basta" all'uso indiscriminato dell'eyliner. Melvins Lite
Hot Tags: pop  Junk's Trunk  mp3  live  playlist  heavy metal  Doom metal  rock  

We learned more from a three minute record than we ever learned in school — B. Springsteen (No Surrender)

naviga

eventi

speciali

compile

PARTNER

Gigi Giancursi

Gente che ne sa #4: il 2011 di Gigi Giancursi (Perturbazione)

Gigi Giancursi ha postato questo articolo il 06/02/2012
Audio Featured Rock + Pop Video //

Gigi Giancursi è la chitarra (e voce) dei Perturbazione, vale a dire uno dei migliori gruppi italiani degli anni Duemila. Anche a lui abbiamo chiesto di prestarsi al gioco di ritrarre un anno – quello appena concluso – in termini di canzoni ascoltate, scoperte e riscoperte (ma non necessariamente uscite nel 2011!). Così come abbiamo fatto noi, e tutto il resto della gente che ne sa. (Margot)

1) Lucio Battisti – La sposa occidentale

Ho passato l’estate in fissa con i 5 dischi di Battisti-Panella. E’ un universo in cui se ottieni il permesso di entrare non ne sfuggi più. Si, però i suoni… fottiti!

http://www.youtube.com/watch?v=vmMNOzvNZUU

2) I Cani – Velleità

Il ritornello è da lacrime. Ma non di commozione, per cinica crudezza. Niccolò Contessa è l’autore di testi più intelligente che ci sia in Italia oggi.

3) Declan O’Rourke – Galileo (Someone like you)

Devo ringraziare il cantautore torinese Davide Tosches per averla scoperta. Canzone e testo indimenticabili.

4) La Bionda – I wanna be your lover

Avevamo i Daft Punk in casa nel 1980. Siamo i soliti imbecilli.

5) Ilario Rosso – Fiori di campo

Ilario, così come Luciano De Blasi, Mezzafemmina e molti altri sono i cantautori torinesi da scoprire.

6) Stornoway – Zorbing

Prendi la macchina. Fai un tragitto senza semafori. E mettila. Poi ne parliamo.

7) Jovanotti – Le tasche piene di sassi

Se alla frase “mi hai lasciato da solo davanti a scuola” non piangi, o sei morto o sei snob.

http://www.youtube.com/watch?v=8wrbTYDZoxA&ob=av2e

8) Sufjan Stevens – John Wayne Gacy Jr

Alla domanda: “E’ possibile commuoversi per una canzone su un serial killer?”, la risposta è questa canzone.

9) George Harrison – If not for you

La cantava anche Olivia Newton John che era una delle due colonne di ideale femmineo della mia adolescenza. L’altra era Edvige Fenech. Ma forse ero già irrimediabilmente cresciuto.

10) Samuele Bersani – Lato proibito

Se non si fosse capita la didascalia della nona canzone, questo brano la riesce a spiegare meglio.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Leggi anche: Commenta!

cerca

Loading

seguici!

avete condiviso...

ultimi post

blogroll

newsletter

Inserisci la tua email per ricevere la newsletter settimanale! :)