fblogo Kico-On-Holiday-penguins-of-madagascar-11694823-1311-1080 Old Man Gloom blur Recensioni utili solo a seminar zizzania: Manowar – The Lord of Steel Ci sono momenti nella vita in cui uno dovrebbe dire "basta" all'uso indiscriminato dell'eyliner. Melvins Lite
Hot Tags: pop  Junk's Trunk  mp3  live  playlist  heavy metal  Doom metal  rock  

If it’s illegal to rock and roll, throw my ass in jail! — Kurt Cobain

naviga

eventi

speciali

compile

PARTNER


Il 2011 in dieci canzoni (Nicolò)

Nicolò Mulas ha postato questo articolo il 19/01/2012
Audio Featured Rock + Pop Video //

Condensare un intero anno musicale in una classifica di sole dieci canzoni è sempre un’impresa ardua. Ma, tralasciando la forma della classifica, i seguenti dieci brani per vari motivi tratteggiano secondo me un discreto ritratto del panorama indie rock internazionale dell’ultimo anno. E non mancano picchi di eccellenza.

Bon Iver – Holocene

Quando è uscito questo disco, che reputo uno dei migliori del 2011, le aspettative dal buon Bon Iver erano tante e per quanto mi riguarda sono state tutte ripagate in pieno. “Holocene” è il brano che meglio riassume tutte le emozioni che il suo ultimo riserva.

Lana Del Rey – Video Games

Non si sa da dove questo angelo sia arrivato ma la sua canzone “Video Games”, la più famosa prima dell’uscita del disco, mi è rimasta in testa per mesi (soprattutto con questo arrangiamento minimal).

Kurt Vile – Jesus Fever

Se vogliamo dare un volto alla canzone indie rock perfetta di quest’anno, è sicuramente quello di Kurt Vile che con la sua “Jesus Fever” unisce melodia e arrangiamenti acustici talmente semplici da spiazzare al primo ascolto.

The Black Keys – Lonely Boy

Un piacevole ritorno che ancora una volta fa il botto. Ormai il marchio di fabbrica dei Black Keys è noto e l’ultimo album è veramente geniale

Bill Callahan – Riding for the feeling

Una voce che ti avvolge e non ti molla più. Bill Callahan impersona tutti gli stereotipi del cantautore folk americano ma lo fa con così tanta passione che l’originalità non conterà più nulla

M83 – Midnight City

Nell’oceano di indie band con retaggi new wave, gli M83 sono i più raffinati e per questo meritano un plauso e il loro disco merita un ascolto

Destroyer – Kaputt

Musica da film porno? No molto di più. I Destroyer con i loro arrangiamenti da lounge music anni 80 hanno conquistato mezzo mondo e questa canzone ne spiega il motivo

Real Estate – It’s easy

Continuando sulla linea della semplicità più estrema ecco un’altra perfetta canzone indie senza la minima sbavatura. Un indie pop che guarda alla new wave degli Smiths

The Horrors – Still life

La band di Faris Badwan si conferma ad alti livelli con il suo stile di scrittura evoluto negli anni dall’attitudine dark punk a quella più 80s oriented.

Ty Segall – Goodbye Bread

E per chiudere questa compilation, non poteva mancare Ty Segall che in questo video ricorda tra l’altro il compianto Jay Reatard.

Aiutaci a diffondere Penguins Love To Rock! Clicca su uno dei seguenti: Leggi anche: Commenta!

cerca

Loading

seguici!

avete condiviso...

ultimi post

blogroll

newsletter

Inserisci la tua email per ricevere la newsletter settimanale! :)