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Oh no, riecco le classifiche di fine anno!

Margot Del Rei ha postato questo articolo il 17/12/2011
Featured Miscellanea Rock + Pop //

Il premier italiano Mario Monti si è recentemente espresso sulla manie delle classifiche di fine anno: "Leggo di liste di oltre 100 dischi per l'anno in corso. E' roba da tempi di vacche grasse. Ora bisogna tagliare - limitatevi a 4 o 5 canzoncine!". La CGIL ha immediatamente preannunciato uno sciopero.

E’ il massimo dell’onanismo musicofilo: la irrinunciabile, ineluttabile, inevitabile, irrimandabile classifica dei dischi più… belli? fichi? spessi? dell’anno appena passato (o in via di dipartita).

D’altra parte siamo una generazione schiava di Nick Hornby: nessuno ricorda di lui molto più che non le classifiche di “Febbre a 90″, ma quelle ci hanno toccato nel profondo. E quindi il web – limitatamente alla parte che consulto più spesso, ovvero siti e risorse correlate alla musica – è tutto un fiorire di poll, di charts, di tops, di best of.

Oh, ci arriveremo anche noi, sia chiaro. Perchè onanisti in fondo lo siamo tutti (d’altra parte Woody Allen diceva: “Non condannate la masturbazione. È fare del sesso con qualcuno che stimate veramente!”). Ma in attesa che anche noi si metta giù qualcosa di top e di poll e di best, le seguenti sono abbastanza godibili.

Rolling Stone mette Paul Simon in terza posizione. Poi Jay-Z e Kanye West in seconda, e Adele in prima. E noi siamo dei fighetti che abbiamo parlato a suo tempo sia del disco di Jay-Z, sia di Adele.

NME sceglie PJ Harvey. Del suo disco non ne abbiamo parlato, ma dei Metronomy (secondi) invece sì. Terzi The Horror.

Sterogum mette ai vertici Girl, Drake e Bon Iver.

Rockit ha pensato bene di fare (in stile Pitchfork) una classifica delle 100 canzoni da ricordare del 2011. Attualmente sono arrivati alle posizioni di metà classifica (è in via di completamento).

JunkiePop fa poll separate collaboratore per collaboratore. Rischio onanismo ai massimi livelli, ma sicocme è un buon blog gli si perdona l’approccio.

Paste Magazine opta per Bon Iver in cima al gruppo. Cui fa seguire Fleet Foxes e My Morning Jacket.

Spinner preferisce fare una poll a base di canzoni anzichè di dischi (decisamente più fruibile) e infila alle prime posizioni Dum Dum Girls, Fucked Up e Adele.

Inkiostro infila I Cani, PJ Harvey, e Black Lips.

Pitchfork invece, che fa sempre le cose in grande, anzi, grandissima, anzi, indigeribile, rilascia a botte di 20 per volta la sua classifica delle 100 canzoni migliori del 2011. Cosa non si fa per incrementare le visite. Niente link, quindi: a noi piace tutto e subito.

E adesso aspettatevi anche la nostra. In arrivo. Promesso.

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