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Andrea Costanzo

New Wave Of Retro: 7 brani di nuove band che guardano al passato

Andrea Costanzo ha postato questo articolo il 22/11/2011
Audio Carne Fresca Featured Metal + Punk Video //

Si discute spesso di crisi del rock, del metal, della musica pesante e staccata dal mainstream. E molti fan hanno trovato una possibile soluzione attraverso la fuga nell’underground o nei generi di nicchia. Al di là di ogni catalogazione o rigidi stilemi, però, mantenendo occhi, mente e, soprattutto, orecchie spalancate, si può notare come esistano in effetti una miriade di band che, al di là dei generi, hanno deciso di sposare la cause dell’Heavy Metal o dell’Hard Rock classico. E lo hanno fatto per amore della musica.

A volte con ironia, a volte con totale mancanza di controllo. Una marmaglia di musicisti pronti a sposare teatralità, riffoni, atmosfera, emozioni e divertimento. Fregandosene delle classifiche, delle regole rigide dell’élite metallara e delle proteste. Una “New Wave Of Retro” che produce album esaltanti e, sepppur non facendo cose “nuove” (ma frega veramente a qualcuno di sentire cose nuove, piuttosto che di qualità?), le fa alla grande. Devil Horns!

Barn Burner

Innamorati della grezza estetica da Biker, con testi ironici e crudi, quasi degni dei mitici Tankard, i Barn Burner sono però capaci di essere sia rockeggianti quanto Motorhead e AC/DC ma anche duri e epici come il miglior thrash della Bay Area. Entrambi i loro album hanno pezzi da headbanging selvaggio e birraiolo, ma anche autentiche gemme di acciaio e distorsione, dove i riff intessono pezzi memorabili.

In Solitude

http://www.youtube.com/watch?v=RdDxIu8Em04

Ispirati ddai primi Priest, dai Mercyful Fate e da tutto il proto-metal che nasce dall’hard rock per poi diventare NWOBHM (gli Angel Witch, i primissimi Iron Maiden…), gli In Solitude sposano la causa del metal teatrale e potente senza alcun interesse per la modernità. Cavalcate iper-epiche, chitarre duellanti, voce acuta o declamatoria, lyrics tra l’occulto e il fumettistico. Dura ascoltarli e rimanere fermi, senza scattare in un frenetico headbanging e sentirsi come ai tempi in cui essere metallari era una cosa buona e giusta. Puri.

Christian Mistress

L’apporto all’universo black del signor Fenriz sarà discutibile, ma occorre dargli atto che quando si tratta di scegliere band da porre sotto la propria protezione, il barbuto ha occhio e orecchio. Questi Christian Mistess sono puro metallo senza contaminazioni. Epico e titanico, con pezzi che si ficcano nel cervello e diventano un’ossessione. E una singer che tira giù le montagne.

Dawnbringer

http://www.youtube.com/watch?v=wQ37p9ECFCI

Lo ammetto ora: un paio di imbrogli in questa lista ci sono. Ok, i Dawnbringer non sono proprio “nuovi”. Questo progetto guidato dal talentuoso Chris Black (Pharaoh e Nachtmystium tra i tanti) esiste da più di dieci anni. Ma sono stati tutt’altro che prolifici e pare che ora, sotto l’egida di quellì’etichetta illuminata che è la Profound Lore, hanno sfoderato il loro nuovo album, “Nucleus”. Il loro sound è quasi un bignami di quanto di più bello esista nel metal puro e classico: pezzi di thrash selvaggio, doom Sabbathiano, epic…. E’ metal, punto e basta.

Valient Thorr

Brutti, sporchi, grezzi e un po’ antipatici. Se ne sbattono della diplomazia, mandano a cagare la stampa, sono truci e primtivi. Alcuni li odiano, molti li amano alla follia. I secondi hanno ragione. Una miscela rovente di Motorhead, ZZ Top, AC/DC, e pesantezze metalliche. It’s only Rock ‘N’ Roll and if you dont like it, you suck.

Steel Panther

http://www.youtube.com/watch?v=Ympd2HinSAE

Se non capite o odiate gli Steel Panther, vi compatisco. Come si può non amarli alla follia? Non solo fin dal loro esordio hanno creato una delle più esilaranti commistioni di comicità, grande musica e cura per i dettagli dai tempi degli Spinal Tap (dico guardatevi i “Making Of” dei loro video….). Non solo hanno scritto pezzi che hanno la magica abilità di essere splendidamente orecchiabili, e dotati di refrain di esilarante oscenità. Il punto è che si, gli Steel Panther cherzano, ma sono autentici muscisti di livello suèeriore. Amano il classic metal e l’hard rock. Conoscno il genre a menadito e ci sguazzano alla grande. Anche ignorando l’aspetto umoristico, ci si ritrova con canzoni splendide e potenti, cantate e suonate meravigliosamente. E il loro nuovo “Balls Out” è anche più brillante dell’esordio… Da amare senza riserve.

Ghost

Loro sono controversi, e non ho mai capito perché…. Scoperti da Lee Dorrian, sono avvolti da una furbissima aura di mistero. Nessuno sa bene chi siano, interpretano personaggi che paiono un incrocio tra i Black Widow, i Death SS ed i Kiss. La lor musica è un’alchimia quasi perfetta, un misto tra ritornelli iper orecchiabili e quasi pop, l’hard rock occulto dei sopracitati Black Widow, i Mercyful Fate e l’hard rock trasversale di band come i Blue Oyster Cult. Alcuni metallari duri e puri li odiano. I più intelligenti si sono semplicemente fatti stregare dall’alchimia letale del loro debutto “Opus Eponymous”.

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