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Cavalera Conspiracy: buona la seconda (è uscito il secondo disco, molto meglio del primo)

Nico Segantin ha postato questo articolo il 29/05/2011
Audio Featured Metal + Punk Video //

Max Cavalera, comunque lo si voglia considerare, ha inscritto il suo nome a caratteri cubitali nella scena musicale estrema. Nonostante provenisse da un paese nient’ affatto sotto i riflettori della scena musicale come il Brasile e nonostante gli stucchevoli episodi da telenovela a cui è andato soggetto in passato, tutti sapevano che prima o poi buon sangue non mente e si sarebbe riappacificato con il fratello Igor. Il problema semmai sarebbero stati i contenuti.

“Inflikted” pur non facendo crollare drasticamente lo standard qualitativo dei fratelli Cavalera, non era certo un lavoro in grado di far gridare al miracolo: cosa aspettarsi allora dal nuovo arrivato “Blunt Force Trauma”? All’ascolto del disco in questione, occorre dire che convince molto più del suo predecessore, spogliato di orpelli tediosi, va dritto al punto, riscoprendo radici hardcore (Roger Miret degli Agnostic Front presta la voce a “Lynch Mob”) rende il suono essenziale, ma anche corposo, senza dimenticare l’intransigenza death/ thrash che ha contraddistinto la band d’origine e nemmeno scordare di strizzare l’occhio (complice in questo la co-produzione di Logan Mader) alle nuove leve con passaggi che rimbombano delle atmosfere che fecero di “Roots” il disco giusto al momento giusto.

Un lavoro che appare quasi come una summa storica dell’esperienza- Cavalera, senza risultare tronfio o indugiare eccessivamente nell’autocitazione, che potrebbe scontentare comunque qualcuno, ma più facilmente mettere d’accordo la maggioranza degli ascoltatori.

http://www.youtube.com/watch?v=5tkOyZmqjbM

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