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Radical Face e i cantautori con la faccia da camionista

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 23/10/2011
Audio Carne Fresca Rock + Pop Video //

Ben Cooper è un tizio tra i venti e i trenta, americano, che a vederlo diresti che fa uno qualsiasi tra i mestieri che stanno tra il buttafuori e il camionista, e che insomma non ha la faccia da alternativo-che-piace di un Bon Iver, o un Sufjan Stevens, o che so, un James Vincent McMorrow (che è un altro bravo di cui magari parleremo prima o poi). Insomma, da uno come Ben Cooper ti aspetteresti di tutto meno che di mestiere faccia il cantautore.

E invece mr. Cooper, sotto il monicker di Radical Face sforna dischi dal 2007, lui, la sua chitarra acustica e pochi altri fronzoli, cantando folk-storie che sono piccoli e inquietanti racconti.  Leggetevi le liriche di “Family Portrait” (video sotto) e vi verrà in mente da John Steinbeck a Edgar Lee Masters (nell’ipotesi che abbiate un minimo di familiarità con la letteratura americana del Novecento; viceversa potete sempre iniziare).

E di fatti “Family Tree: The Roots”, appena uscito negli USA, dovrebbe essere il primo capitolo di una trilogia avente per oggetto una saga familiare. Una sorta di “Furore” (per stare a Steinbeck) in musica? Il disco contiene, tra le altre, la sopra citata “Family Portrait” e questo gioiellino di “A Pound Of Flesh”, primo video estratto e girato, a detta dello stesso Cooper, con un budget di soli 168 dollari.

http://www.youtube.com/watch?v=7H_FadT5bbs

Ben Cooper è anche l’unico artista che io conosca che inserisca dei video-tutorial su YouTube con se stesso che illustra come suonare il suo repertorio. Semplice understatement o subdolo marketing virale?

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