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Per i Sunn O))) si aprono le porte del carcere di Torino…

Nico Segantin ha postato questo articolo il 02/10/2011
Featured Gallery Metal + Punk Video //

Che ai Sunn O))) piaccia suonare in posti non convenzionali è cosa nota a chiunque li segua – basti considerare la storica performance nel duomo di Bergen, in Norvegia. Questa volta tocca a Torino (29/09)  fornire lo scenario, e lo fa aprendo le porte dell’ ex carcere: in uno stanzone sormontato da due ballatoi sui quali si aprivano le celle e dotato al centro di una misteriosa scala che scende nei sotterranei – e dalla quale sale l’immancabile ghiaccio secco – sono alloggiati i loro imponenti amplificatori, pronti a scuotere questo luogo di sofferenza dalle fondamenta.

Al primo oscillare di corda, la vibrazione invade l’aria donando una nuova prospettiva all’intero ambiente: ogni cosa (ed ogni corpo) sembra profondamente scosso e parte di una rinnovata comunione che rinnova se stessa in modo tetro (ma non inquietante), avvolgente, magnetico e assolutamente trascendente. Il trio di incappucciati costruisce lentamente ed inesorabilmente, nota su nota, un muro del suono capace di sorprendere ogni volta, eppure familiare a chi li abbia già visti,  che si completa con l’inserimento vocale ad opera di Attila Csihar, che finisce per ritagliarsi un suo momento all’interno della performance prima che il gruppo si ricomponga per un tripudio finale che porta l’esperienza sonora al suo apice definitivo.

Una performance non ulteriormente descrivibile a parole, dove a contare è, ancora una volta, l’attimo in cui la creazione perpetra se stessa come una sorta di circolo chiuso inaccessibile a chi non apre se stesso ad un linguaggio ostico ed atavico, ma in grado di regalare una soddisfazione non comune a chi lo intende.

E mentre su YouTube compaiono i primi video dell’evento (solo due, a dire il vero, fino ad oggi: il primo di pessima qualità, e il secondo… è questo) godetevi le foto scattate nella serata.

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