Capitemi: Danny Cavanagh è il 50% dei fratelli Cavanagh (l’altro 50% porta il nome di Vincent), titolari degli Anathema, una band che se è fondamentale nella storia del doom metal lo è ancora di più in quella mia personale. Ho consumato un po’ tutti i loro dischi, ma in particolare “Judgement“, 1999, che di doom metal ha tutto fuorchè il sound e le chitarre distorte. Un disco rock, per chi non è avvezzo al genere. Ma che solo una band con il loro passato avrebbe saputo scrivere.
Cenni discografici a parte, gli Anathema, il solo gruppo che dal vivo sia riuscito a commuovermi, come tutti i migliori eroi romantici quali essi irrimediabilmente sono si dibattono da anni in difficoltà di varia natura: gente che va e viene dalla band, contratti discografici che scarseggiano, improbabili operazioni di auto-finanziamento e tanto sano DIY. Per cui sorprende ma solo fino a un certo punto sapere che Danny Cavanagh s’è creato il suo bravo canale YouTube e vi ha montato sopra (ad oggi) quattro video che più amatoriali non si può: lui, una chitarra, una telecamera. Capito? Come fosse un ragazzino qualsiasi. E suona. E canta.
Quattro cover, per il momento: Wonderful Tonight (Eric Clapton), Why Worry, Romeo And Juliet, Brother In Arms (tutte dei Dire Straits). Adoro quest’uomo.