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Omnium Gatherum – New World Shadows. Melodic death at its best!

Francesco Eandi ha postato questo articolo il 03/09/2011
Metal + Punk Video //

Apprezzo – e da anni, e parecchio – il genere swedish death metal, che poi sarebbe più corretto chiamare almeno scandinavian death metal, o come fanno alcuni che non vogliono geolocalizzare il genere, melodic death metal. E per inciso: tutta questa confusione sui nomi, sia detto a beneficio dei neofiti, deriva dal fatto che At The Gates, In Flames e Dark Tranquillity (tutti svedesi e di Gothenburg: a proposito, si parla anche di Gothenburg sound!) a metà degli anni Novanta sono stati pionieri del genere, con vasto e talentuoso seguito di discepoli, prima in zona, poi in Inghilterra, e poi un po’ ovunque.

Ragion per cui non capisco come mi possano essere sfuggiti questi Omnium Gatherum, finlandesi, già da quindici anni sulla scena per quanto poco prolifici: “New World Shadows” è il loro quinto lavoro. Ed è ottimo. Parliamo melodic death tecnico, tendente al progressive (come dicono sul loro sito) o meglio al power/epic (come dico io), con grande senso melodico – mai banale, nei ritornelli, nei solo – e che non si è fatto ammorbare dalla moda delle clean vocals a tutti i costi o dei brani super catchy da tre minuti (la conclusiva “Deep Cold” ne dura nove). Death metal melodico sì, ma quello di una volta: echi di Opeth, Dark Tranquillity ovviamente, primi Amorphis. E quando dico “di una volta” non ho nessun intento nostalgico; la nostalgia viene a sentire l’ultimo disco degli In Flames, piuttosto.

Eccellente il trittico iniziale – “Everfield”, “Ego”, e la title track – ma in realtà tutto il disco sta davvero su alti livelli, come in quest’ambito non ne sentivo da anni. Fatevi un’idea con questo video: non ufficiale, mashup di un film che ha usato “New World Shadow” come colonna sonora di un collage di immagini tratte dal film Daybreakers: zombie, spargimento di sangue e death metal: potente, no?

 

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